E da dove comincio?
Il weekend sembrava cominciato alla grande: salto al Dusk a bere una birra, con gli amici di scuola e anche Jake, corsa a casa con programma di farmi i capelli e farli anche alla Dany e poi mega festone per l’addio della Dany e John con tutto pagato da quest’ultimo.
Arrivo a casa, notando che forse la dovevo pulire un cicino per l’arrivo di pera (sono una perfezionista!) e arriva la telefonata.
“pronto amore”
“ciao. Sono in stazione (a Parigi). Mi hanno stracciato la carta d’identità. Ti ricordi quanto era vecchia? Credono sia un immigrato clandestino che vuole arrivare in Uk (tramite eurostar)”
Vabbhe, che essendo turco, la faccia da francese proprio non ce l’ha…..
“….” (piu` o meno quello che mi e` uscito dalla bocca nelle due ore successive)
E che dovevo dire??
Ci sono rimasta malissimo.
Perché giá gli avevo detto di rifarla la carta che era troppo vecchia e sembrava falsificata.
Perché giá non sono sicura della ns relazione.
Perché giá sognavo un bel weekendino.
Insomma….pianti per un’ora con la Dany che cercava di risollevarmi.
Ma io ancora non riesco a fare chiarezza con i miei sentimenti.
Cosa veramente provo per questo ragazzo? Ne vale veramente la pena?
Di certo non sono innamorata pazza. E una corrente di pensiero sostiene che sono troppo giovane per accontentarmi (e cmq non bisognerebbe farlo mai).
Ma non posso nemmeno dimenticarmi che dopo quanto sono stata male per M, mi rendo perfettamente conto che i miei sentimenti sono molto frenati. Anche con le nuove amiche qui mi sono accorta di essermi lasciata meno andare del mio solito.
É dolorosissimo per un’insicura come me attaccarsi a tanta gente eppoi vederla partire.
Senza contare che le mie emozioni qui sono tutte alterate da questa nuova vita e perché di fatto sono in gran parte isolata dalla comunità inglese (non per mio volere, sono chiusi loro)
Cmq….
Ci sono troppe cose negative che non mi piacciono di lui:
Non mi chiama mai e anche quando lo fa, non e` che imbastisca grandi discorsi con lui.
Non lo conosco benissimo e mi sono resa conto di non avere gran fiducia in lui.
Anche dal punto di vista fisico è un mezzo disastro: non mi piace assolutamente come bacia e a letto….beh…stendiamo un velo. È un grande insicuro dal quel punto di vista e a me certo non fa bene.
Eppoi anche pensando al lungo termine…non mi ci vedo molto con lui: abbiamo avuto un’infanzia completamente differente, nonché formazione (culturale e non), abbiamo due differenti religioni, eppoi lui ha quest’obiettivo fisso di guadagnare tanti soldi, no matter what.
A me invece…..certo: ho studiato sodo e mi piacerebbe fare carriera, ma non spasimo per i soldi.
Eppoi….presentarlo ai miei….con il modo di fare che ha….e suo padre commerciava anche illegalmente in passato…figurati!
Mio padre che nemmeno accetta regali da chiunque non sia della famiglia (intendo in ambito lavorativo) per non avere + privilegi di altri e che ha fatto dell’onestà il suo cavallo di battaglia. Figurati!
Certo che rileggendo la lista…uno potrebbe anche chiedere: “ma che ci stavi a fare?”
Eh…. Non è cosi` semplice. O forse è solo una scusa.
Che mi sia finalmente decisa? Soltanto scrivendo un pst? Questo la dovrebbe dire lunga su quello che provo.
Forse è meglio cosi che non sia venuto. Stare insieme sicuramente non sarebbe stato male, ma dopo avrei perso di vista la realtà. Quanto è doloroso cmq sbagliarsi.
Soprattutto quando di crede in una cosa. E non è che aiuti molto ripetersi o sentirsi dire “fa bene sbagliare nella vita”, perché cmq si perde del tempo o si regala una parte di noi a chi non lo merita.
A parte questo, sabato ero per ovvie ragioni depressissima e me lo sono passato in casa a guardare la tv (allegria!) a parte una veloce uscita per prendere un paio di ultimi regali di Natale.
Per fortuna poi tutto è cambiato:Jake mi ha chiamata per invitarmi ad una festa di un suo amico. Ovviamente la serata si è sviluppata come la maggior parte delle serate inglesi: ero l’unica sobria!
Peró ho riso tanto: Jake è troppo simpatico.
Alle tre ci siamo ritrovati a casa mia (che ovviamente non era stata pulita dato il mio umore, ma dopo aver visto il suo porcile….pardon, casa dove vive, sapevo che andava cmq bene) a guardare films.
Ci siamo addormentati sul divano alle 7 del mattino e risvegliati alle 2.30 (oddio, io un po` prima tanto per cambiare, ma mi scocciava svegliarlo)
Cmq poi l’ho rivisto alle 6 che siamo andati a casa sua a vedere Lost.
Incredibile: è da quando avevo 16 anni che non ho un amico maschio, ma proprio amico amico.
Almeno mi ha distratto per qualche ora.
Torno al lavoro
Ancora quattro giorni e sono a casa





