Comincio a punti perchè le cose da raccontare sono tante e sono tornata oggi in ufficio e ho una marea da fare (vedi punto 2, di prossima uscita)
Sabato, dopo essermi svegliata con calma e fatto la mia spesuccia in vista di questa settimana, sono partita alla volta di Leeds.
Becky mi aveva detto che abitava con altri 5 (5!) persone, in una di quelle piccole casette all'inglese, tutte uguali, tutte a schiera, tanto belline (dal di fuori, dal di fuori).
Quindi un pò ero preparata.
Non abbastanza.
Dico solo che domenica sera la prima cosa che ho fatto una volta messo piede nel mio bel appartamentino, TUTTO mio e MODERNO, è stata una danza propiziatoria per ringraziare qualunque divinità mi stia proteggendo e dando la possibilità di vivere da sola.
Torniamo a Leeds.
Prima di arrivare a casa di Becky, abbiamo fatto un giro per negozi.
No, non a cazzo. L'intento era specifico: comprare un pensiero per quella bischera di sorella che mi ritrovo che in coincidenza con il mio week end a Milano (l'ho detto che torno in patria tra due settimane?!?!?) finisce anche l'uni.
Si lo so, sono un'ipocrita di merda.
Nonostante sia piuttosto incazzata con mia sorella e la sua naturale pigriza e svogliataggine, non mi sembrava carino non darle nulla per la fine della sua (inutile) università.
Bottino del reid: un bracciale Tarina Tarantino nero, con hello kitty rosa, per lei.....un paio di stivali in stupenda pelle marrone scuro di Carvela, per me.
In esattamente 23 minuti ho bruciato £200.
Evvabeh, ho seguito il principio di "uno a te, uno a me"....
Il conto in banca si inchina e ringrazia.
Poi ci siamo spostate a casa sua.
La cameretta l'aveva pulita benissimo e io mi sono subito appropriata della parte sx del lettone (che mica dormo per terra, io!!)
Sorvoliamo sugli inquilini.
Che ovviamente accade solo nei film che la tua amica viva con il sosia vivente di Brand/Leo/Orlando.....
Arriva il momento in cui arrivano gli ospiti della festeggiata coinquilina.
Lei manco gli offre uno stuzzichino, ma solo i soliti drinks.
Io accenno un timido tentativo di cucina per me, Becky e le sue due amiche (che dormiranno in camera con noi) che viene fin troppo elogiato.
Gli altri mangiano con gli occhi quello che ho preparato....quanto mi mancano le feste italiane dove l'unico scopo (almeno all'inizio della festa) è mangiare.....aaaaaahhhhh
Nel frattempo approfondisco la conoscenza di Tom, inquilino, che mi mostra come si prepara un piatto di pasta: pentolone, pasta, acqua fredda (si, nello stesso tempo e non sufficiente nemmeno a coprire suddetta pasta), fuoco acceso e "torniamo tra 20-25 minuti che è pronta", al che riversa un barattola si salsa al curry (quella per la carne) sulla pasta.
Decido di non rivolgere più la parola a Tom se non per scroccargli sigarette.
(devo ricordarmi di aggiungere alla lista di qualità dell'uomo ideale, anche il saper cucinare)
Nel giro di mezz'ora, mi ritrovo l'unica sobria in casa (e di persone ce n'erano).
Rimedio scolandomi un cuba libre, con un rum che devono averglielo tirato dietro al discount di Leeds.
Ci ritroviamo al club scelto dalla festeggiata.
Averla vista nella sua tenuta di fiorellino in testa (26 anni compiva), gonnellona hippye e canottierona marrone (con 5 gradi fuori, è uscita cosi) avrebbe già dovuto suscitarmi qualche dubbio.
Il club aveva esclusivamente musica anni 60.
Andata giù bene la prima ora (grazie alla bottiglia di vino bianco seguita al Cuba libre), scassamento di coglioni dopo 1ora 1 minuto.
Ovviamente visto lo stato degenere della Becky e delle sue due amiche ('mbriache fradicie) mi ci vogliono 33 secondi per convincerle ad attraversare la strada e entrare nell'altro club....fighissimo.
Ovviamente non ci prova nessuno, ma ormai ci ho fatto il callo; toccherà a me rimorchiare quando vorrò, chè gli inglesi non ci provano mica.
Io cominciavo a divertirmi....quando all'una e VENTISETTE una della triade esclama "let's go home"....MA COME?!?!? è prestissimoooo!!!
Niente da fare, per loro l'era tardi.
Becky si lancia in mezzo alla strada con braccio alzato (per il taxi), le evito una morte certa tirandola sul marciapiede e saliamo su un cab, di cui il conducente mi tocca tre volte il ginocchio, alla quarta e relativa occhiataccia, smette, per poi lasciarci nella strada dietro casa (no, non davanti casa) al suono di Becky che gli urla "you are a bad man, Allah will punish you" (era di evidente origine mediorentale) perchè secondo lei ci aveva fatto pagare troppo.
Evito la descrizione della notte, passata tra rutti, corse al bagno (loro, non io) per vomitare e relativa sveglia alle 9.30 del mattino (perchè perchè perchè cosi presto!??!? Cristo è domenica!!!)
E sorvolo anche su quella del mattino : "do you fancy any sausage and bacon?"....."ehm, no ta!"
Ampio volo anche sullo stato della casa, che contava un 40-45 bicchieri sparsi, non so bene nemmeno io cosa per terra, e un tanfo che sapeva tanto di lettiera per gatti.
E ricordo nuovamente la danza ringraziatrice di domenica......poi mi si chiede perchè io voglia vivere da sola e non con altri inglesi....
Cmq grazie a Becky, mi ha sicuramente distratto e servito su un piatto d'argento una serata diversa.......da ripetere con il contagocce.
Come sono invecchiata.....preferisco la mia casetta pulita e silenziosa, le mie serate da adulta e non riesco nemmeno più a distruggermi (anche se questa serata mi ha distrutto, alla fine)