forse sono cattiva, per davvero intendo. O almeno lo sono diventata. Meschina, cinica, fredda, calcolatrice, egoista ed insensibile.
come altro me lo spiego sennò che ero pronta ad inventarmi una balla per non passare due giorni con lui a Londra? Come altro me lo spiego sennò l’enorme sforzo che devo autoinfliggermi per scambiarci quelle due parole la sera? Che altra spiegazione ho sennò all’urlo di gioia che ho dovuto reprimere quando mi ha detto che deve partire questo venerdi invece che martedi prossimo?
Oppure no. Oppure sono riuscita a spiegarmelo. L’ho sempre saputo in fondo. Come lo sanno tutti.
Quando ci si rifiuta di ri-vedere un vecchio amore. Quando alla fine della vacanza non si richiama quello tanto simpatico della spiaggia. Quando ci si lamenta sempre dopo che si torna in una città o in un ristorante visitato nel passato. Quando quella tua cara amica non ti capisce più solo guardandoti negli occhi, anzi non ti chiama proprio più.
Perchè il tempo rovina. Rovina tutto.
Ecco perchè.
Perchè a volte è meglio sparire, lasciare le cose cosi come stanno.
Perchè le persone cambiano, cosi come i luoghi.
E tante volte è meglio lasciarsi tutto alle spalle, nel passato
Come se fosse un mondo che esiste di vita propria
Lascia tutto li dov’è. Non cercare di riviverlo
Non cercare di cambiarlo.
Se è stato speciale, lo era proprio perchè vissuto in QUEL momento, in QUEL luogo.
Inutile cercare di riviverlo.
Quel caffe nero all’angolo di New street avrà per sempre le pareti più colorate, il caffe più profumato, la gente più sorridente di qualsiasi altro caffe nero in cui andrò.
Devo accettare che certi miei momenti felici non torneranno più
Ma ve ne saranno altri.
Tutto questo per dire che è l’ultima volta che cerco di risuscitare un fantasma del passato.
Lui non è più quello di allora; o forse sono io ad essere cambiata.
Il risultato è sempre lo stesso: ho rovinato un bel ricordo che poteva rimanere nel tempo e distrutto la sua magia.
Ben mi sta.
# Non voglio sentire quello che
Non riesco a capire
Ma è vero che oltre la salita
Lo hanno visto in tanti già
C’è la vita, la vita, la vita
Io credi non pensavo
Che sarei rimasto attonito
Come l’inverno ghiaccia il lago
E adesso che sotto la paura
Si scioglie insieme a me
Ed è adrenalina pura
E non mi chiedere come farò
Io non lo so perché l’unica risposta che ora sento è una domanda
Che ne sarà di noi
Che ne sarà di quel che ieri eri tu
Forse sarà che poi
Perdendoci ci ritroviamo
E ora lo so che non si annega
Quelle volte che non c’é un perché
Come a vela sul mare che si spiega
Io mi lascerò portare fino a che…
Non mi chiedere più come farò, non lo so
Perché l’unica risposta
Che ora conta è una domanda
Che ne sarà di noi
Che ne sarà di quel che ieri eri tu
Forse sarà che poi perdendoci ci ritroviamo
Ci ritroviamo.