mercoledì, 30 aprile 2008, 14:09
... chi viaggia, chi fa shopping, quelli che escono con gli amici, poi chi legge, altri fanno sesso (che invidia), alcuni passano del tempo con la famiglia.
Insomma, ognuno ha il suo personale modo di divertirsi.
Il mio è quello di farmi venire la febbre a cadenza settimanale.
Un ridere...
postato da babynestle · permalink · commenti (1)
martedì, 29 aprile 2008, 09:13
Oggi c'è il sole e nemmeno una nuvola.
No, è che fa notizia al TG quindi perchè non scriverlo qui...
postato da babynestle · permalink · commenti (1)
lunedì, 28 aprile 2008, 13:28
Chiunque abbia mai detto che avere i capelli corti è semplice, perchè tanto bastano un paio di mollettine e una pettinata e stanno a posto… non ci capisce un fico secco.
Ah no aspetta, ero io
*per chi non mastichi lo slang inglese, BHD sta per "Bad Hair Day"
postato da babynestle · permalink · commenti (1)
venerdì, 25 aprile 2008, 16:40
Dove tra castelli, uomini in kilt (mi fanno un sesso…), vento che nemmeno il maestrale, tonsillite acuta e bastarda, colazioni pantagrueliche, suite grossa come il mio appartamento, camminate di ore culminate con baked potatoes, insomma in mezzo a tutto questo ho finalmente avuto il coraggio di vociare, anzi urlare, meglio sospirare tra lacrimoni ai miei che io, qui presente, in quel di questo anno, mi sono stra-rotta i cosidetti maroni di sta cazzo di città.
Del tempo sempre infame. Di tornare la sera e trovare un appartamento (bello per carità) ma pur sempre dolorosamente silenzioso. Di fare code per ogni minima minchiata. Di sentire rutti per strada. Di vedere ragazze obese o mollicce che si credono la Bruni o la Schiffer e sfoggiano minigonne e top rivelatori pur in presenza di temperature polari. Per non parlare delle scarpe sempre una misura troppo grande che sfoggiano. Sono stufa dei ragazzi barcollanti e puzzolenti che ti approciano nel pub, pensando che un’alitosi generate da anni di abusi alcolici ti possa affascinare. Per non parlare di quelli che m’invitano sempre e soltanto a bere come uscita galante: MAI SENTITO PARLARE DI “CENA FUORI”?! Sono stufa di non poter pranzare all’aperto, in un bel tavolino, affaciandomi su una bella piazza. Ne ho le palle piene di tenere acceso il calorifero 11 mesi l’anno. E di avere sempre i capelli crespi dato l’umido assurdo di sto posto.
Adoro questo lavoro, lo stipendio è impensabile paragonato a quello che prenderei in Italia.
But that’s pretty much all.
Ho raggiunto il punto del non ritorno. O meglio quello del “me ne vado”
E il fatto che tu continui a mandarmi fotine di spiagge, piscine e quant’altro…. NON AIUTA!
postato da babynestle · permalink · commenti (10)
giovedì, 17 aprile 2008, 16:31
... se sapevo che mi avrei ricevuto tutti 'sti complimenti ...
... e mi dicono che sembro lei ... peccato che a me i nani non siano mai piaciuti ...

vabbhe....sognare è bello no?!...
postato da babynestle · permalink · commenti
lunedì, 07 aprile 2008, 17:42
Una domenica nevosa e fredda fuori stagione può scatenare in me strani pruriti di ordine e riorganizzazione.
Ore a sistemare, scartabbellare e catalogare. E finisce che trovi, in fondo ad una scatola di latta di Winnie, una collanina di coralli rossi, gemella di una di colore azzurro.
Un ricordo che appartiene a diverse estati fa. Un altro paese, un’altra vita, un’altra me.
Non c’è molto da fare in una domenica cosi. La neve ad Aprile può spingerti ad atti impulsivi. Ma la sorpresa è sempre grande. Di sentire una voce allegra, una sorpresa sincera, un caloroso abbraccio, anche se virtuale.
E poco importa se le ragioni, che ormai sono dimenticate, del ns allontanarci fossero vere o meno. Ci scopriamo cresciuti, ma fondamentalmente gli stessi. Siamo diventati bene o male quello che ci aspettavamo di diventare.
Sono contenta di averti ritrovato. Forse un posticino nella mia vita ce l’ho ancora per te, se saprai occuparlo. Bentornato.
postato da babynestle · permalink · commenti
venerdì, 04 aprile 2008, 17:53
sopratutto quando a Febbraio (29 giorni) mi sono fatta 41 ore in più che da contratto.
postato da babynestle · permalink · commenti
venerdì, 04 aprile 2008, 17:23
Bed Time Reading
Cosi lo chiamano da queste parti.
Na gran rottura de $&£*@#~^% , la chiamo io
un paio di centinaia di pagine, da sapere come se fosse il quarto segreto di Fatima rivelato.
Chè da Lunedi comincio ... e, sempre per unsare un'espressione locale, i havent got a clue.
Intanto domenica me la passo al pub, io - loro (le pagine) e lei (pinta di birra)
postato da babynestle · permalink · commenti
venerdì, 04 aprile 2008, 12:11
"Oh, dai che s’esce per un apero. Come si fa in Italia, chè ci stiano imbastardizzando qui.
Un apero veloce poi tutte a casa che sò stanca".
Ste vigliacche m’hanno rilasciato dopo 3 martini, una coca (light…),4 fette di pizza e un cativissimo (nel senso “enorme, di quelli seri”) double cheese-bacon burger … CON patatine.
Il programma del venerdi sera è ormai scontato.
Palestra.
ecchedupalle
postato da babynestle · permalink · commenti
giovedì, 03 aprile 2008, 17:36
Toccarsi gli occhi lacrimanti con le mani, dopo aver tagliato il cipollone più grande del mondo, non è una buona idea. Nemmeno correre a occhi chiusi verso il bagno per lavarsi le mani. Farlo poi con gli occhiali sul muso, ancora meno. Perchè le testate alla porta cosi fanno ancora più male.
Il coltello, ricavato da un unico pezzo di acciaio non va mai preso dalla lavastoviglie appena questa ha terminato il ciclo. Può infatti essere incadescente. E lasciarti sul palmo della mano la sagoma rossa del coltello stesso.
Per quanto una voglia fare esercizio e diminuire la massa abnorme di grasso ormai depositatasi (non) equamente su tutto il corpo, vogare con tanta forza potrebbe non essere la soluzione al problema. Si rischia di diventare si magre, ma con le verruche sulle mani.
postato da babynestle · permalink · commenti