martedì, 05 agosto 2008, 12:52

No, è che giocano sabato

E io nemmeno che riesca a trovare un disperato con cui andare a vedere la partita

Poi ditemi che non ho ragione a chiedermi dove siano finiti tutti gli uomini ...

postato da babynestle · permalink · commenti (4)

martedì, 27 maggio 2008, 14:43

Vi era un tempo in cui i sedili posteriori completamente reclinabili di un autoveicolo mi suggerivano immediatamente piccanti idee per disdicevoli e irripetibili serate in compagnia del “fortunato”.

Domenica invece, tali sedili hanno solo potuto suscitare pensieri quali “chissà quante casse d’acqua riesco a metterci” e “se vado a comprare la nuova Billy almeno riesco a caricarla”



Come si invecchia in fretta

 

 Peugeot 107

postato da babynestle · permalink · commenti (7)

martedì, 29 aprile 2008, 09:13

Oggi c'è il sole e nemmeno una nuvola.

No, è che fa notizia al TG quindi perchè non scriverlo qui...

postato da babynestle · permalink · commenti (1)

lunedì, 10 marzo 2008, 19:29

appena salita sull'autobus, 11.30 della mattina, tre ore sole di sonno alle spalle, un autobus, un aereo e una terribile turbolenza-che-ti-ha-trovato-a-segnarti-come-una-donnina-timorosa-di-Dio ecco cosa sento alla radio:

The strongest storm of the past 10 years is about to hit England tomorrow. Winds up to 80mph and torrential showers are forecasted. Temperatures to fall down to 0 degrees.

no ecco, quando si dice un comitato di benvenuto
come cominciare bene la settimana lavorativa

 

postato da babynestle · permalink · commenti

venerdì, 02 novembre 2007, 12:05

Ho scoperto ora che il mitico "papi" se ne è andato. Il commendatur Zampetti.
Il Papi alla milanese.
Mi faceva tabto ridere

Vabbhe, solo questo. Mi dispiace, ecco.

postato da babynestle · permalink · commenti

martedì, 25 settembre 2007, 15:17
Avrei una proposta da fare a tutti i più grandi scienziati mondiali nonchè ai metereologi
Perchè non fare un bello studio sui fenomeni metereologici nella zona di Manchester?

Altro che triangolo delle Bermuda.
Altro che Lost (e quindi potrei estendere la richiesta anche ai grandi sceneggiatori Hollywoodiani)

Buttate un occhio su Manchester e osserverete fenomeni mai visti prima
Tifoni, ondate di caldo tropicale, grandine, vento boreale.
E non vi servirà dedicarvi più di una giornata: succede tutto infatti in sole 24 ore.
 
Capisco pienamente solo ora il perchè il tempo sia un argomento tanto gettonato con gli inglesi...roba da X-filesn quello che succede qui

postato da babynestle · permalink · commenti (1)

giovedì, 16 agosto 2007, 13:49
Caro Beppe, ti scrivo rubando del tempo prezioso al mio lavoro, ma l’impulso è tale che non riesco a resistere.
Parlo di “rubare del tempo” perchè lavoro, tanto, tantissimo. E ho un lavoro serio e difficile.

Ovviamente non sono in Italia. Me ne sono dovuta andare. Perchè quando volevo fare questo lavoro, mi dicevano che ero una ragazzina, che prima dovevo fare la gavetta (leggi: lavorare gratis) e io non ci sono stata.

Ma andiamo con ordine. Laureata a pieni voti in Bocconi, a 23 anni (vecchio ordinamento). Non sono un genio, tutt’altro (quindi non faccio parte della tua categoria “cervelli in fuga”)
Ho semplicemente trovato qualcosa da studiare che mi piaceva.
Tuttavia sono pigra, ma per fortuna decisa e volenterosa e con due palle d’acciaio, come mi dice la mia mamma.

Quindi quando ho capito, vedendo anche mie amiche laureate con 110 e lode, che il mio futuro per i prossimo sei anni, (almeno!) sarebbe stato vivere con mammà e papà, campare con poche centinaia di euro al mese, fare lavoretti cretini (perchè troppo giovane) e non avere nessuna prospettiva sicura di carriera, me ne sono andata.
In inghilterra.

Primo lavoro: a tempo indeterminato. In una mega azienda. Con uno stipendio che i miei colleghi italiani se lo sognano. Vivo in centro, in un appartamento moderno, da sola.
Mi permetto viaggi, uscite e shopping tutto da sola.
Ho la pensione assicurata per il futuro; ho benefit, bonus, vacanze e persino una splendida vita sociale grazie alla mia azienda.


Ma ho anche una sorella, di due anni più piccola di me, laureata in lingue, che lavora 5 giorni a settimana, full time per una mega multinazionale per soli 250euro al mese.
Lei non vuole spostarsi da Milano, perchè ama un ragazzo li, perchè ama Milano, perchè ama la sua vita.
Ed è giusto cosi. Perchè dovrebbe sentirsi obbligata a partire e a lasciare tutto solo per svolgere un lavoro migliore?


Mi viene in mente quello che dicono gli inglesi: si lavora per vivere, non si vive per lavorare. Ed infatti è quello che io faccio qui.
Anche io vorrei tornare in Italia, come tanti altri ti hanno scritto. Anche io ho provato. Ma puoi immaginare i risultati (tempo determinato, un terzo dello stipendio attuale, etc...)
E proprio ieri, chiamo il brand manager (io faccio marketing) della sede italiana. Dice di non ricordarsi di me li. No, gli spiego io, ho cominciato in UK subito dopo la laurea, due anni fa. Mi chiede quanti anni ho. Glielo dico e sai lui cosa risponde? “E fai quel lavoro? Ma sei una ragazzina!!”. Appunto.
(in Italia, sarei in questa posizione forse per i 28-30 anni, con un pò di fortuna. Invece ne ho 25)
 
Ieri sera però piangevo. Piangevo di fronte ad uno stupido programma, con un stupido inglese che spiegava le meraviglie d’Italia, senza capirci una cicca ovviamente.
Piangevo perchè l’Italia mi manca (qui il tempo fa proprio schifo, cosi come la cucina)
Piangevo perchè mia mamma si sbaglia.
Quella con le palle di acciaio non sono io: è mia sorella; che ha il coraggio di stare in Italia, che rinuncia alla sua indipendenza e campa con 250 euro al mese (e ovviamente quello che i miei le allungano), perchè quello è il suo paese.
Io sono una vigliacca, ne sono scappata.
 
Beppe, spero proprio che le cose cambino, perchè io amo il mio paese, ma amo ancora di più la mia vita, e non ne avrei una laggiù.
 
 
Claudia
Lettera a Beppe Grillo, in risposta alla sua recente campagna contro il lavoro precario, che ha culminato nella pubblicazione di un libro, "Schiavi Moderni", costituito interamente da e-mail, lettere e testimonianze di giovani (e non ) lavoratori italiani.
Ve ne consiglio la lettura, o almeno una rapida sbirciatina. Sul sito di Beppe Grillo c'è la versione scaricabile.

postato da babynestle · permalink · commenti (3)

martedì, 17 luglio 2007, 14:11

Credo di avere un problema

Qualcuno è approdato qui digitando la seguente frase

figa gigante gonfia

Che abbia un Porno-Blog e non me ne sia accorta?!

postato da babynestle · permalink · commenti (2)

lunedì, 25 giugno 2007, 17:34

"today the rainiest day in the last 50 years"

The sunday Mirror, Monday 25th June

 

 

 

GET ME OUT OF HERE!!!!!!!!!!!!!!!

postato da babynestle · permalink · commenti (1)

mercoledì, 23 maggio 2007, 14:17

Insomma, una ci prova anche a fare la simpatica e quella "outgoing"...ma se poi le mandano i piani, costruiti e archittetati con tanto ardore, al cosidetto quel paese.....sempre quella "una" torna a sentirsi fantozziana.

Per parlare chiaro: dopo aver deciso che no, i soldi per le vacanze estive mica li spende per prendere due cianciosi aerei per andare ad Atene, tanto la partita se la guardo al pub con gli amici, la una in questione appunto manda gli inviti.

Una decine di persone il gruppo selezionato.

Il preavviso era ampio: una settimana.

E invece loro, infigardi come solo gli inglesi sanno essere, che ti pugnalano ma ti dicono "sorry"...e vi aggiungono il sorriso, insomma loro, la decina, uno a uno sono caduti come mosche.

E quello c'ha l'impegno a cena con la moglie, e l'altro lo guarda a casa con gli amici, un altro c'ha da aiutare la ragazza che il giorno dopo consegna un esame, quell'altro ha l'ultima lezione di Spagnolo, uno è fuori per lavoro e non ce la fa a tornare in tempo, quell'altro ancora va a Liverpool a vedersela con gli amici.

Alla fine la "una" rimane con solo un collega disponibile che, informato del fatto, esclama "oh, dear!"

I livelli di sfigataggine della nostra una raggiungono a quel punto livelli da record, e la "una" si promette che se l'unico coraggioso rimasto dovesse poi veramente unirsi a lei per pietà o amicizia che si voglia, la "una" si offrirà, in segno di riconoscenza e sottomissione, di pagare almeno un round di birra.

Ma questo lui ancora non lo sa.

Ogni cosa persona e luogo sono puramente casuali e non vi è nessun collegamento con cose, persone o fatti realmente esistenti.

postato da babynestle · permalink · commenti

Utente: babynestle
Nome: Claudia
Chi sono...? la mia filosofia di vita è centrata sul bere, mangiare e dormire. Mio principale obiettivo è divertirmi e speed up through life. Ora immigrata, catapultata in un lavoro più impegnativo di quanto potessi mai immaginare di fare. Dovunque vada, vivo in centro. Abituata e cresciuta da principessa, mi adatto ad uno stipendio da dama di compagnia.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami
commenti recenti
archivio
oggi
marzo 2009
febbraio 2009
gennaio 2009
--- 2008 ---
--- 2007 ---
--- 2006 ---
--- 2005 ---
categorie
links
what am I?

I am infinity

You may worship me,
but from afar

_

what number are you?

this quiz by orsa
foto recenti
feed
  • Powered by Splinder
counter
visitato *loading* volte